Nuovo Accordo Italia-Svizzera sulla fiscalità dei frontalieri

In data odierna, il governo Italiano e quello Svizzero hanno firmato il nuovo accordo che regola l’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri, sostituendo definitivamente il trattato in vigore dal 1974 e aggiornando quello parafato nel 2015.

Il nuovo accordo differenzia tramite un “doppio binario” i vecchi frontalieri da quelli futuri. I primi continueranno ad essere tassati solo dalla Confederazione con una imposizione alla fonte del 61,2% con ristorni (circa 90 milioni solo nel 2019). Ai nuovi frontalieri si applicherà invece un’imposizione dell’80%, che andrà sommata a quella per via ordinaria nello Stato di residenza; quest’ultimi avranno inoltre accesso a maggiori detrazioni.

Sarà inoltre abolito il meccanismo dei ristorni, e dal 2034 le imposte versate dai vecchi frontalieri rimarranno sul territorio elvetico.

L’entrata in vigore dell’accordo è prevista all’inizio del 2023.

FONTE: www.admin.ch